È uscito il Corso SQL Completo
Torna al blog

Cos'è il file ai.txt e a cosa serve

Cos'è il file ai.txt spiegato semplice: a cosa serve, differenza con llms.txt e robots.txt, come dichiarare le regole d'uso dei tuoi contenuti per le AI e come crearlo.

Edoardo Midali

Edoardo Midali

Developer · Content Creator

3 min di lettura

Accanto a llms.txt, è emerso un altro file pensato per gestire il rapporto tra il tuo sito e l'intelligenza artificiale: il file ai.txt. I due si confondono spesso, ma hanno scopi diversi. In questo articolo ti spiego cos'è ai.txt, a cosa serve e come si distingue dagli altri file simili. Ho approfondito lo standard in ai.txt: lo standard spiegato.

Cos'è il file ai.txt in parole semplici

Il file ai.txt è un file di testo, posto nella radice del sito, con cui dichiari le regole d'uso dei tuoi contenuti da parte dei sistemi di intelligenza artificiale: cosa possono usare, cosa no, e a quali condizioni. È pensato soprattutto per gestire i permessi relativi all'addestramento e all'uso dei contenuti da parte delle AI.

Se llms.txt dice "ecco i miei contenuti importanti, in modo ordinato", ai.txt dice "ecco cosa puoi e non puoi fare con i miei contenuti". Sono due facce complementari della stessa medaglia: il rapporto tra il tuo sito e le AI.

A cosa serve

Il file ai.txt serve principalmente a:

  • Dichiarare i permessi d'uso dei tuoi contenuti per scopi di AI (addestramento, ingestione).
  • Tutelare i diritti sui tuoi contenuti rispetto all'uso da parte dei modelli.
  • Comunicare le tue condizioni in modo leggibile dalle macchine.

È particolarmente rilevante per chi produce contenuti originali (editori, blog, siti di contenuti) e vuole avere voce in capitolo su come vengono usati dalle AI.

ai.txt, llms.txt e robots.txt: le differenze

Questi tre file vengono spesso confusi. Ecco come si distinguono:

FileScopo
robots.txtDice ai crawler quali pagine possono visitare/indicizzare
llms.txtOffre alle AI una mappa ordinata dei contenuti importanti
ai.txtDichiara i permessi e le condizioni d'uso dei contenuti per l'AI

In sintesi: robots.txt gestisce l'accesso, llms.txt facilita la comprensione, ai.txt regola i permessi d'uso. Possono coesistere, ognuno con il suo ruolo.

Una precisazione onesta

Va detto con chiarezza: questi standard sono recenti e in evoluzione, e la loro effettiva applicazione dipende dalla volontà dei vari attori AI di rispettarli. Non sono garanzie legali assolute, ma dichiarazioni di intenti che il settore sta progressivamente adottando. Vale comunque la pena implementarli, sia per chiarezza sia per posizionarsi correttamente in un panorama che si sta definendo proprio ora.

Come crearlo

A livello pratico:

  1. Decidi le tue condizioni: vuoi permettere o limitare l'uso dei tuoi contenuti per l'AI?
  2. Scrivi il file seguendo il formato dello standard, dichiarando regole chiare.
  3. Caricalo nella radice del sito come ai.txt.
  4. Coordinalo con robots.txt e llms.txt per una strategia coerente.

Per chi gestisce siti di contenuti o e-commerce, impostare correttamente questi file fa parte di una strategia più ampia di visibilità e tutela nell'era dell'AI, di cui mi occupo nei miei servizi.

In sintesi

Il file ai.txt è un file di testo, posto nella radice del sito, con cui dichiari le regole e i permessi d'uso dei tuoi contenuti da parte delle AI. Si distingue da robots.txt (che gestisce l'accesso dei crawler) e da llms.txt (che facilita la comprensione dei contenuti): ai.txt regola i permessi d'uso. È uno standard recente e in evoluzione, utile soprattutto per chi produce contenuti originali e vuole avere voce su come vengono usati.

Per il quadro completo, vedi cos'è il file llms.txt e robots.txt e AI crawler.