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SPF, DKIM e DMARC spiegati semplice

SPF, DKIM e DMARC spiegati semplice: cosa sono i tre protocolli che autenticano le email, come funzionano insieme, perché evitano lo spam e lo spoofing del tuo dominio.

Edoardo Midali

Edoardo Midali

Developer · Content Creator

4 min di lettura

SPF, DKIM e DMARC sono tre sigle che ogni proprietario di un dominio dovrebbe conoscere: sono i protocolli che autenticano le tue email, evitano che finiscano in spam e impediscono ai truffatori di spacciarsi per te. Sembrano complicati, ma il concetto è comprensibile. In questo articolo te li spiego in modo semplice.

Il problema che risolvono

Per come è nata, la posta elettronica non verifica chi invia un'email: chiunque può scrivere come mittente l'indirizzo che vuole. È il motivo per cui esiste lo spoofing e per cui i truffatori possono inviare email che sembrano venire dalla tua banca o dalla tua azienda.

SPF, DKIM e DMARC sono nati per risolvere questo: autenticare le email, dimostrando che provengono davvero da chi dichiarano. Il risultato è doppio: le tue email legittime arrivano (non finiscono in spam) e nessuno può facilmente spacciarsi per te.

SPF: chi può inviare per il tuo dominio

L'SPF (Sender Policy Framework) è un record che specifica quali server sono autorizzati a inviare email per il tuo dominio. In pratica, è una lista: "le email da questo dominio possono partire solo da questi server".

Quando un server riceve una tua email, controlla l'SPF: se l'email arriva da un server autorizzato, bene; se no, è sospetta. È la prima linea di difesa contro chi falsifica il tuo mittente.

DKIM: la firma digitale delle email

Il DKIM (DomainKeys Identified Mail) aggiunge una firma digitale crittografica a ogni email, che ne garantisce l'autenticità e che non sia stata alterata in transito.

Funziona come un sigillo: il server che invia firma l'email con una chiave privata, e il server che riceve verifica la firma con la chiave pubblica (pubblicata nel DNS). Se la firma è valida, l'email è autentica e integra. Si basa sulla crittografia.

DMARC: la regola che lega tutto

Il DMARC (Domain-based Message Authentication, Reporting and Conformance) è la politica che dice ai server riceventi cosa fare con le email che non superano i controlli SPF e DKIM, e fornisce report su chi invia a nome tuo.

In pratica, il DMARC dice: "se un'email che dice di venire dal mio dominio non passa SPF e DKIM, allora rifiutala (o mettila in spam)". È il direttore d'orchestra: usa i risultati di SPF e DKIM per decidere il destino delle email sospette, e ti manda report utili.

Come funzionano insieme

I tre protocolli lavorano in squadra:

ProtocolloRuolo
SPFDice quali server possono inviare per te
DKIMFirma le email per garantirne autenticità e integrità
DMARCDecide cosa fare con le email che falliscono i controlli e invia report

Insieme, formano una difesa solida: SPF e DKIM verificano, DMARC applica la regola. Per una protezione efficace, servono tutti e tre, configurati correttamente.

Perché ti servono

I benefici di configurarli bene:

  • Le tue email arrivano: meno probabilità di finire in spam.
  • Protezione del brand: nessuno può facilmente spacciarsi per te via email.
  • Difesa dei tuoi clienti da truffe che usano il tuo nome.
  • Reputazione del dominio: migliora la fiducia dei provider nelle tue email.

La configurazione richiede attenzione

Questi protocolli si configurano tramite record DNS, e una configurazione sbagliata può paradossalmente bloccare le tue email legittime. Il DMARC, in particolare, va introdotto con gradualità per non causare problemi. È un lavoro tecnico delicato, ma fondamentale per chi usa l'email professionalmente: è uno degli aspetti che curo nei miei servizi di setup tecnico.

In sintesi

SPF, DKIM e DMARC sono tre protocolli che autenticano le email del tuo dominio, evitando che finiscano in spam e impedendo lo spoofing. SPF specifica quali server possono inviare per te, DKIM firma le email garantendone autenticità e integrità, DMARC decide cosa fare con quelle che falliscono i controlli e fornisce report. Insieme proteggono la consegna delle tue email e il tuo brand. La configurazione, tramite record DNS, è delicata e va fatta con attenzione.

Per il contesto, vedi cos'è lo spoofing e perché le email finiscono in spam. Per configurarli correttamente, vedi i miei servizi.